mercoledì 6 marzo 2013

RCS media group sceglie informatica per valorizzare il crm in ottica digital e big data

Grazie alle soluzioni di Informatica, il colosso dell'editoria italiana gestirà oltre 13 milioni di anagrafiche, integrandole con i dati provenienti dai canali Social 

Informatica Corporation, (NASDAQ: INFA), il principale fornitore indipendente di software per la Data Integration, annuncia che Informatica Platform è stata scelta da RCS MediaGroup - il colosso dell'editoria italiana - come unica piattaforma di dialogo con il sistema gestionale e per le estrazioni dei dati SAP.
RCS MediaGroup ha, inoltre, confermato l'orientamento tecnologico dotandosi anche di Informatica MDM, la soluzione di Master Data Management che consentirà al gruppo di gestire i dati anagrafici esistenti e di integrarli con le informazioni provenienti dai Social Network.
RCS MediaGroup è uno dei principali gruppi editoriali internazionali, con una presenza capillare nei settori dei media tradizionali e digitali ed è anche un importante operatore nel mercato della raccolta e della distribuzione pubblicitaria. Il Gruppo RCS è stato tra i primi a produrre una versione nativa dei suoi quotidiani per iPad e per Facebook ed è tra i pionieri delle nuove frontiere dell'editoria pensata ad hoc per i dispositivi mobili di ultima generazione e per i canali social del web.
In un piano di sviluppo digitale per la gestione e acquisizione dei dati e l’utilizzo del CRM, RCS MediaGroup aveva già adottato la soluzione Informatica Platform per soddisfare le proprie esigenze di evoluzione del sistema di estrazione, trasformazione e popolamento di data warehouse da un sistema basato su Oracle a uno strumento più robusto.
Con l'aumento della mole di informazioni, le attività di integrazione dei dati dei sistemi gestionali e le fasi di processing si estendevano però oltre le tempistiche di interruzione del servizio programmate. Dopo aver condotto una fase di scouting e valutato un progetto pilota, RCS MediaGroup ha deciso quindi di adottare anche Informatica PowerCenter Advanced Edition - la piattaforma unificata per l’integrazione dei dati aziendali che consente l'accesso a dati provenienti da qualsiasi sistema e in qualsiasi formato.
“Informatica ha concluso la fase pilota in modo brillante, senza richiedere supporto, nei tempi indicati e superando i requisiti che avevamo posto come base per la gara”, ha dichiarato Piero Giorgio Cosma, Senior Architect della Direzione I.C.T. di RCS MediaGroup. “Informatica Platform si è dimostrata così efficace tale per cui siamo riusciti a ridurre la complessità, ottenendo una maggiore efficienza operativa e una conseguente riduzione dei costi Opex aziendali”.
Forte di questa esperienza, RCS MediaGroup ha deciso di dotarsi anche di Informatica MDM, la soluzione di Master Data Management, per migliorare le operazioni con accesso a livello di utente aziendale a dati business critical affidabili e olistici, anche quando sono disseminati per l'intera azienda. “La nostra intenzione era di utilizzare una soluzione di master data management per la profilazione dei clienti e per attività marketing volte alla generazione dell'offerta e, per essere competitivi nel mondo online; il sistema deve dunque essere sempre affidabile per tutti i dati dei clienti nei molteplici sistemi”, conclude Cosma. “Mai come ora abbiamo bisogno di analizzare i Big Data e di capire in che modo possono influenzare il nostro sviluppo; si tratta di una sfida importante e, pur trovandoci ancora in una fase acerba, è impossibile per un'azienda come la nostra rimanere alla finestra. Le soluzioni come il Master Data Management dimostrano l'apertura di Informatica agli ambienti 2.0 essendo già presente un'integrazione con dati provenienti dai canali Social.”
La soluzione Informatica MDM è entrata a regime come sistema di gestione di oltre 13 milioni di dati anagrafici, una quantità impressionante destinata a crescere con l'analisi dei contatti che transitano sui siti gestiti dal Gruppo e attraverso campagne di marketing dedicate.
“La sfida del mercato dell'editoria digitale si gioca proprio sulla capacità di saper gestire le preferenze e le azioni che lettori e utenti online lasciano sul web, sugli strumenti da utilizzare per estrarre i dati e trasformarli secondo le proprie esigenze”, ha dichiarato Fredi Agolli, country manager, Informatica in Italia. “Siamo orgogliosi di aver supportato RCS Media Group, uno dei principali gruppi editoriali italiani e internazionali, nella gestione del proprio patrimonio informativo. L’adozione di Informatica Platform consentirà a RCS MediaGroup di sviluppare campagne di digital marketing sempre più personalizzate ed efficaci e di sfruttare le potenzialità dei canali Social. Questo permetterà loro di ottenere viste complete dei propri clienti, potendo offrire un servizio al cliente ottimale, incrementare e gestire i clienti e migliorare l’efficacia dell’investimento sui dati”.
Link alla success story “RCS Media Group, dal Master Data Management alla conquista dei Big Data”

Informatica

Informatica Corporation (NASDAQ: INFA) è il principale fornitore indipendente di software per l’integrazione dei dati. Aziende in tutto il mondo si affidano a Informatica per massimizzare l’Efficienza dei propri Dati, ottenendo un evidente vantaggio competitivo. Oltre 5.000 aziende a livello mondiale utilizzano Informatica per sfruttare appieno il proprio patrimonio informativo, presente nell'infrastruttura aziendale tradizionale, nel Cloud e nei social network.
Per ulteriori informazioni: www.informatica.com/it

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martedì 5 marzo 2013

L’Alchimia del Fuoco: una realtà fantastica

L’Alchimia del fuoco- ShoesTown è il primo libro di una saga che racconta le avventure di Josephine Regina Queens. Una ventenne come le altre, senza famiglia. Attraverso un sogno/incontro con un Incubus, uno spirito della notte, infatti, va incontro al suo destino. Il libro racconta la storia di una strega che non sa di esserlo e una storia d’amore impossibile con un Incubus. Un incontro che cambierà per sempre la sua vita. Joy dovrà infatti scoprire prima di tutto se ciò che sta vivendo è reale o è solo un sogno. Si scontrerà con i suoi dubbi e le sue inceretezze ma vivrà una realtà fantastica che le farà riscoprire la vita “Quella mattina però sentivo uno strano movimento interiore, come se gli ingranaggi della mia anima fossero ripartiti, sentivo quasi lo scricchiolio degli ingranaggi che ripartivano. Ero arruginita, lo erano le mie emozioni persino i miei pensieri tanto abituati a seguire i soliti e bui percorsi mentali. E adesso li sentivo deviare con forza e naturalezza, dalla solita strada. Qualcosa di nuovo stava nascendo dentro di me e nella mia vita. Non sapevo dare un nome a tutto questo. Vita. Forse semplicemente sentivo nuovamente il fluire della vita che sgorgava pura da dentro di me. Come se si fosse stappato un tappo, chiuso chissà da quanto e aprendolo adesso usciva fuori di tutto. Paura, emozioni, gioia, timore, ansia, speranza, coraggio. Ad uno ad uno uscivano fuori. E li potevo percepire e vedere arrivare ad uno ad uno nella mia mente. Luce. Vedevo persino la luce, rischiarare l’oscurità che avevo dentro, che mi aveva annebbiata facendomi perdere me stessa. Fiducia. C’era fiducia nei mei pensieri, nel mio presente, nel mio futuro. Speranza. Anch’essa venne a bussare alla mia porta quella mattina. Coraggio. Il coraggio di vivere fino in fondo quello che la vita mi avrebbe messo di fronte. Mi sembrava di conoscerli per la prima volta. Ero viva e non c’era cosa più bella di sentirmi dentro di essa, presente come non mai”. Un incontro speciale che farà rinascere in Joy, la speranza verso l’amore, verso la vita. Un incontro però che farà scatenare tutta una serie di eventi che Joy dovrà affrontare. Infatti al centro del racconto c’è una maledizione, che solo Joy potrà sciogliere e dovrà scoprire prima di tutto chi è e come farlo. L'autrice Federica Scorpo s’immedesima nel personaggio, raccontando le emozioni della protagonista, gli stati d’animo, i dubbi, le incertezze, le gioie e i dolori. E l’accompagnerà verso la scoperta di se stessa e della sua missione. L’Alchimia del Fuoco-ShoesTown è stato stampato su ilmiolibro.it dov’è acquistabile. 

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YORKER UNIVERSITY SEGNALA "ELEARNING APP",
APPLICAZIONE MOBILE PER LE OPEN UNIVERSITY

Una nuova applicazione è stata segnalata da Yorker University: gli studenti possono anche beneficiare di e-reader,  una funzione sviluppata in OU Anywhere che permette di evidenziare e annotare.

OU Anywhere, questo il nome dell'applicazione, è stata implementata il 30 gennaio scorso e ha reso disponibili  i materiali dei corsi  su diversi dispositivi portatili. I materiali includono libri di testo, video e altre risorse di apprendimento con i quali gli studenti  sono ora liberi di studiare in remoto.

Il  modello Open University, con sede nel Regno Unito, è stata caposcuola e precursore in tutto il mondo dell’insegnamento a distanza assistito. E’ una università senza scopo di lucro ed è la più grande università nel Regno Unito.

L'università è in rete, è questa la prospettiva delle yorker  university, sedi universitarie ed  enti di ricerca presenti sul territorio internazionale, in cooperazione con quello nazionale, nisieme alle biblioteche, i musei e gli enti di studio che svolgono attività  di ricerca, e che oggi potranno essere collegate alla rete della ricerca della Yorker University.

lunedì 4 marzo 2013

E-learning 2.0. Formazione a distanza interattiva e social

Oggi la formazione a distanza è una leva strategica nella competizione non solo per le Università come la  Yorker University, ma anche  tra le aziende e per la crescita personale e professionale delle persone. 
Si tratta di uno strumento che produce valore e permette di restringere i costi di gestione soprattutto in strutture noprofit, ma anche nelle imprese.
Migliorare il profilo di competenze, utilizzando strumenti di e-learning, è oggi un’esigenza sentita soprattutto a livello personale ed è per questo che si stima che entro il 2015 negli Stati Uniti il mercato dell’e-learning raggiungerà i 50 miliardi di dollari, nell’Europa orientale la formazione a distanza crescerà del 24%, in Asia del 30% e in Africa del 18%. Presso le Open University  è già una certezza. 
In Italia la crescita, anche se più ridotta, si fa comunque notare insieme a un’altra tendenza, intercettata da Teleskill – l’azienda  che ha nella formazione a distanza il suo core business – ed è quella di un e-learning più sociale, più condiviso, più autonomo. Non più soltanto la voglia o il bisogno di eseguire dei corsi, ma anche il desiderio di condividere le proprie competenze, di creare dei sistemi formativi, con la semplicità con cui si crea un nuovo gruppo Facebook o si aggiorna la pagina di un blog. Per tutti questi nuovi utenti è nata Teleskill e-learning 2.0, la nuova soluzione Teleskill per la formazione a distanza, che consente di produrre, pubblicare e gestire contenuti formativi in modo facile ed economico. E-learning 2.0 è innovativa perché ampia una piattaforma di formazione a distanza già molto articolata, ma semplicissima da usare, con la possibilità di eseguire webinar o videoconferenze e di trasformare questi stessi eventi in contenuti formativi. Infatti, i contenuti multimediali possono provenire direttamente dalle sessioni di videoconferenza live registrate e quindi inseriti nella piattaforma per essere fruiti da tutti. Questo significa che un professionista di qualsiasi settore può produrre i suoi contenuti in materia del tutto autonoma, decidendo in base alle sue esigenze e al suo tipo di pubblico e scegliere il formato finale senza l'ausilio di terzi. E anche che può tracciare insieme la formazione asincrona, quella degli LMS, con quella sincrona dei partecipanti “on line e in tempo reale” all’evento formativo. Vantaggi significativi anche per la persona da formare. L'accesso alla piattaforma consentirà a ciascun utente di seguire il proprio percorso formativo composto da attività on-demand (moduli formativi multimediali, risorse di approfondimento, test di ingresso/uscita/gradimento) e attività di aula virtuale interattiva via web in diretta. Ma anche di visualizzare la propria scheda formativa in cui viene riportato il progresso delle attività formative seguite. Inoltre potrà accedere a eventuali risorse di approfondimento messe a disposizione degli utenti e utilizzare i principali strumenti di social network quali: forum, comunità di pratica, blog, etc.. In più E-learning 2.0 è totalmente web based. Non necessita quindi di installazione e non occorrono competenze specifiche. Il target a cui si rivolge questo nuovo prodotto è davvero molto vasto. Può riguardare i docenti (o le università) che abbiano alunni che frequentano i corsi a distanza, ma anche aziende con reti vendita diffuse sul territorio e che necessitino di formarle o aggiornarle.

BLENDED. 

Dal 2000 questo termine ha indicato un percorso formativo basato su formazione in aula e formazione a distanza (asincrona). Oggi il concetto di blended deve essere legato a un percorso formativo composto da formazione e-learning tradizionale (ovvero corsi asincroni / registrati) e simulazione di classi tradizionale, cioè classe virtuale interattiva. La classe tradizionale, qualora sia possibile, potrebbe aggiungere interattività al corso per aumentare quell’apprendimento collaborativo, alla base di ogni progetto di formazione moderno.” Infine, come per ogni soluzione di cui è proprietaria, Teleskill ha aggiunto una cura particolare all’accessibilità delle funzioni del portale, estendendole alla più ampia utenza possibile, garantendo la fruibilità di tutti i servizi on-demand con un qualunque web browser e da qualunque dispositivo, incluso gli smartphone e i tablet.



Postato da Yorker University 

domenica 3 marzo 2013

Il Network ItaliaUp lancia la rubrica Spazio Audiolibri

Spazio Audiolibri è la nuova rubrica del Network ItaliaUp.net, interamente dedicata al mondo dell' audiolibro. Una nicchia di mercato in forte espansione che vede una cospicua produzione di opere letterarie rigorosamente in chiave audio.

Perchè l'audiolibro? Il libro che si ascolta, nasce probabilmente per rispondere alle esigenze di un modello di vita sempre più in movimento. In macchina, in treno, mentre si fa jogging. L' audiolibro si pone in questi e in tanti altri casi, non come un' alternativa al classico volume cartaceo ma come una comoda espansione dell' esperienza di lettura.
Adatti ai pigri insomma ma anche ai veri appassionati che non vogliono rinunciare a leggere anche nei luoghi e nelle situazioni più quotidiane.

A questo universo, fatto di case editrice, autori e pionieri, ItaliaUp.net ha dedicato una rubrica a puntate diffusa sui siti web del Network e via Twitter attraverso l' hashtag #SpazioAudiolibri.
Ogni settimana un incontro con un' opera o con una collana, per divulgare, in partnerhship con AEDA - l' associazione italiana editori audiolibri, la cultura dell' audiolibro.


Postato da Yorker University 

"Italiens: quando gli immigrati eravamo noi". Alla Cantina Ponte l'appassionata rappresentazione dedicata al tema dell'emigrazione


Si è svolto venerdì 1 marzo sul palco della Sala delle Botti della Cantina Ponte, a Ponte di Piave (TV), l’intenso spettacolo musicale italo-francese.

30 attori rigorosamente non professionisti, testi di autori importanti come Gianantonio Stella, Gualtiero Bertelli e Rocco Femia, tre date per un tour che arriva per la prima volta in Italia dopo una trentina di rappresentazioni di successo in Francia: ecco gli ingredienti dell’atteso spettacolo sul fenomeno migratorio che la Cantina Ponte ospiterà il prossimo 1 marzo nella Sala delle Botti, l’ampio spazio da sempre messo a disposizione dell’azienda per i più importanti appuntamenti a carattere socio-culturale della comunità trevigiana.

Musica e canti, provenienti in alcuni casi dal patrimonio popolare italiano, in altri composti appositamente per questo lavoro, saranno il veicolo attraverso il quale gli oriundi del gruppo “Incanto” di Tolosa racconteranno le discriminazioni, le prove e le sfide affrontate dai nostri nonni per integrarsi nelle nuove patrie, ma anche la difficoltà per i francesi di accettare l’arrivo degli stranieri. Una riflessione corale e complessa, dunque, interpretata proprio dagli stessi figli degli italiani che emigrarono in Francia, con l’aiuto anche di straordinarie immagini originali e documenti dell’epoca, frutto di un’approfondita ricerca in diversi archivi, anche privati e familiari.

Alla prima tappa italiana di Ponte di Piave, seguiranno altri due appuntamenti a Cordignano e Zero Bianco.



Postato da Yorker University

sabato 2 marzo 2013

Chiave di Volta Networking Torino


Nasce un nuovo portale d'informazione culturale a Torino. Chiave di Volta Networking Torino è una piattaforma creata per la maggiore diffusione delle idee e delle attività dei torinesi ed un punto informativo online per i turisti.
Chiave di Volta Networking Torino ha come obiettivo principale quello di supportare la comunicazione e la maggior fruizione della cultura a tutti i livelli.
E' un sogno che finalmente si realizza.
Chiave di Volta si è trasformata da Associazione culturale nata nel 2005, in un SOCIAL MEDIA, più visibile e di supporto creativo con il suo SOCIAL NETWORK.
In questa fase siamo Torino, dando ampio spazio, aperti a collaborazioni ed ampliamenti successivi.
Cosa aspetti ad iscriverti ed entrare anche tu nel bellissimo mondo virtuale di Chiave di Volta? Yorker University ti invita a provare. 

Dai un'occhiata e lascia i tuoi suggerimenti per le tue esigenze e per dare risalto a una  bellissima città!
 

venerdì 1 marzo 2013

Presentazione del libro Le Storie mai narrate di Miribet e Rinastil di e con Deborah Cannas

Sabato 2 marzo al nelle sale de Lazzaretto da Cagliari sarà presentato il romanzo fantasy della giovane scrittrice cagliaritana Deborah Cannas

“Correva l’anno 100 della III era del Mondo Parallelo, e negli abissi delle terre marine di Miribet, Regina di tutti gli Oceani di Oceanisirt, tutto era bellissimo. La vita scorreva felice e laboriosa.....a palazzo si preparava una festa a sorpresa per Miribet, in occasione del suo 345simo compleanno”. 


E' l'incipit de 'Le Storie mai narrate di Miribet e Rinastil', romanzo d' esordio nella letteratura fantasy di Deborah Cannas. Il volume sarà presentato alla stampa e al pubblico sabato 2 marzo alle ore 18,30 al Lazzaretto di Cagliari. 

Pubblicato dalla casa editrice La Riflessione di Davide Zedda, il romanzo nelle sue 174 pagine trasporta il lettore alla scoperta di Oceanisirt, una terra per metà sommersa e per metà all'asciutto. Una sorta di Eden abitato da elfi, sirene, tritoni e personaggi fantastici, in uno scenario contraddistinto da vaste praterie di fiori profumati e variopinti, ancora conchiglie, stelle marine, alghe, coralli e molto altro dove tutto è pace, magia e amore. Pagina dopo pagina, l'universo avventuroso ideato da Deborah Cannas si snoda tra colpi di scena, vicende d'amore, drammi e le meschinità del cattivo di turno incollando il lettore alla storia e come prendendolo per mano lo accompagna fino all'ultima pagina. 

Dopo il suo esordio nel mondo dell'editoria nel 2010 con il volume 'S.l.a. - Speranza Libertà Amore», la giovane scrittrice nata a Imperia il 14 ottobre del 1982 da genitori sardi e cagliaritana a tutti gli effetti, si cimenta con questa sua ultima fatica letteraria che vede la luce dopo ben sette anni di gestazione. Diplomata come assistente per i Servizi Sociali, l'autrice, appassionata fin dalla tenera età di storie di fate e draghi e mondi immaginari, trasferisce nella passione per la scrittura la sua dedizione all'impegno civile e umanitario nei confronti dei più deboli e di quanti soffrono di un disagio. 

Deborah Cannas con il suo romanzo fantasy lancia anche un messaggio: “ I sogni non devono restar chiusi nel cassetto - racconta - ma essere messi fuori, perché solo così si possono realizzare”. 

Alla presentazione, oltre all'autrice intervengono l'editore, Davide Zedda e la giornalista Carmen Selis, a sottolineare alcuni significativi passi del romanzo, letti al pubblico durante la serata, saranno le note dei brani di musica celtica eseguiti dal musicista Nicola Agus, noto e apprezzato in Sardegna per le sue esecuzioni anche con le launeddas.

Posted by Yorker University